Google+ (Plus) e Google +1


Dopo l’acquisto di Orkut, il mancato successo di Wave e Buzz, i rumors su Google Me, e dopo alcuni mesi di test, Google+, social network a invito Google Plus Google sembra finalmente aver messo il piede giusto nell’arena dei social network, con il suo nuovo Google + (Plus).

Accessibile al momento solo tramite invito (in queste ore è addirittura sospesa ogni nuova iscrizione, ma si può sempre richiedere di essere aggiornati sugli sviluppi futuri), Google+ si propone di diventare la risposta all’esigenza di relazione degli utenti.
Il principio base di Google+ sta nel termine “Cerchia”: cerchia di conoscenti, di amici, di colleghi; le relazioni sul web devono rispecchiare secondo Google la vita reale, nella quale determinate esperienze ed informazioni si condividono soltanto con alcune persone, e non con tutte indistintamente. In’un interfaccia estremamente semplice ed intuitiva, sarà possibile condividere le proprie foto, partecipare a “Videoritrovi” casuali con gli amici, avere sempre nuovi “Spunti” sugli argomenti di proprio interesse, chattare oppure comunicare tramite il sistema di messaggistica “Huddle”. (qui demo e tour interattivo)

Rientra nel progetto Google Plus anche il pulsante +1, che nei prossimi giorni inizierà ad apparire nei risultati di ricerca e nei singoli siti web, e servirà a condividere con altri utenti e amici le proprie pagine preferite.

E’ praticamente automatico pensare che il tutto si configuri come la sfida finale a Facebook, e mentre il sistema a inviti aiuterà a far crescere attesa e interesse (così com’era successo con Gmail), la rapida diffusione di cellulari e dispositivi con piattaforma Android, insieme alla possibilità di integrare il social network con ricerca sul web, posta elettronica, Youtube, Documenti e tutti gli altri servizi di Google, sembra altrettanto automatico pensare che le possibilità di successo di Google+ siano tutt’altro che scarse.

Intanto, anche l’homepage italiana di Google sta subendo in questi giorni dei cambiamenti, puntando su un look più semplice, pulito ed elegante: logo e barra di ricerca sono stati rimpiccioliti e appaiono al centro di una schermata bianca priva di altri elementi (i link alle informazioni su Google e sulla privacy, ai programmi pubblicitari, alle soluzioni per le aziende, e quello per la ricerca avanzata sono finiti tutti ai piedi della pagina); i due pulsanti di ricerca, quello normale e il mi sento fortunato, non sono più due bottoni in rilievo, presentano un carattere più piccolo e si “illuminano” al passaggio del mouse; infine, la barra in alto con i collegamenti agli altri servizi Google (Gmail, Calendario, Documenti etc..) è diventata di colore nero. Una volta effettuata la prima ricerca, si nota subito un nuovo pulsante azzurro con una lente, mentre a sinistra tutte le ulteriori funzioni di ricerca sono disponibili in rosso e grigio (icone comprese).